Furti con acido su porte blindate come proteggerti con il defender magnetico

I malintenzionati penetrano negli appartamenti sciogliendo le serrature con una sostanza corrosiva di grande potenza. Le forze dell’ordine stanno conducendo indagini su una banda presumibilmente originaria dell’Est Europa.

Utilizzano un acido potente per dissolvere le serrature delle porte blindate e, una volta completato il furto, lasciano l’appartamento senza lasciare tracce. Questa è la tattica innovativa adottata da una banda di criminali che sta prendendo di mira diverse abitazioni nel quartiere Prenestino di Roma.

Questo metodo rappresenta un’evoluzione rispetto ai tradizionali furti con scasso. Le indagini dei carabinieri sono focalizzate su un gruppo di individui giovani e apparentemente esperti di chimica, presumibilmente di origine dell’Est Europa, che utilizza una formula di sostanza corrosiva estremamente efficace ma ancora ignota.

Furti Eseguiti con sostanza corrosiva

Questi furti utilizzano una sostanza che può disgregare facilmente le componenti interne delle serrature, come pistoni e molle. La reazione chimica agisce rapidamente: in pochi minuti, la serratura è compromessa.

Secondo quanto riportato da Il Messaggero, uno degli ultimi episodi si è verificato nel weekend di Pasqua. Una vicina di pianerottolo ha avvertito la proprietaria di un appartamento, notando una porta socchiusa in modo insolito.

La proprietaria, tornata in città dopo una breve assenza, ha fatto una scoperta sconcertante: la sua abitazione era stata saccheggiata. I ladri avevano asportato oggetti di valore, contanti e effetti personali conservati in una cassaforte.

Nonostante la porta sembrasse in buone condizioni, l’uso della chiave rivelava un malfunzionamento evidente. Quando ha cercato assistenza per riparare la porta blindata, i tecnici hanno identificato il metodo insidioso utilizzato dai malviventi.

attacco-corrosivo
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Indagini in corso

La sostanza impiegata dai criminali è acido nitrico, estremamente corrosivo e supera in efficacia gli acidi comuni reperibili nei negozi specializzati in prodotti chimici.

Questo ha portato i militari dell’Arma a ipotizzare che si tratti di un composto chimico non ancora disponibile sul mercato.

Gli investigatori stanno focalizzando le loro attenzioni su un gruppo di individui, apparentemente esperti di chimica e di origine est-europea, che potrebbero aver sviluppato una nuova formula.

I commercianti locali notano che la sostanza utilizzata è più potente rispetto a prodotti come l’acido muriatico o liquidi idraulici convenzionali.

Hanno anche evidenziato che non è il primo caso nel quartiere Prenestino, citando episodi simili avvenuti in via Renzo da Ceri. Altri episodi sono stati riportati in Roma Eur e Roma Centro.

Analoghe tecniche erano state impiegate in passato in Germania, dove i ladri avevano utilizzato acido nitrico per scopi simili.

Defender Magnetici: Una panoramica

Un “defender magnetico per porte blindate” è un dispositivo progettato specificamente per aumentare la sicurezza di una porta blindata attraverso l’utilizzo di principi magnetici.

Questo tipo di sistema è progettato per rafforzare ulteriormente la resistenza di una porta blindata a tentativi di effrazione o intrusioni ed e’ efficace contro gli attacchi con sostanze corrosive.

Il funzionamento di un defender magnetico per porte blindate si basa sull’attrazione elettromagnetica. Il dispositivo è costituito da un magnete e da una piastra metallica, posta sull’anta della porta o sul telaio, che viene attratta dal magnete quando la porta viene chiusa.

Questo crea un collegamento magnetico che fornisce un ulteriore livello di sicurezza, rendendo più difficile forzare o aprire la porta dall’esterno senza l’uso di chiavi o strumenti appropriati.

Puoi rivolgerti subito a Fabbro Roma per avere un preventivo personalizzato dell’acquisto e installazione del Defender magnetico per difenderti da questo tipo di attacco da parte dei ladri.